Il fascino discreto della demagogia

I lettori mi scuseranno se ritorno sulla questione Polycrystalline, ma ritengo da parte mia che ci sia il bisogno di fare un po’ di chiarezza sulla questione per poter andare avanti, altrimenti la narrazione che viene prefigurandosi ci confinerà in quello che il Sindaco ha bollato sbrigativamente come immobilismo.

Come è ormai consolidato costume del nostro sindaco, ogni volta che gli viene posta una domanda, egli semplicemente non risponde, Maggiori informazioni

Carlo Ferraro sul consiglio comunale dell’8 Agosto

Con mia grande sorpresa ieri sera, in consiglio comunale, ho assistito ad un clamoroso rovesciamento delle parti:

da un lato una opposizione prudente, prodiga di consigli e raccomandazioni, paziente. Dall’altro una maggioranza sorda ad ogni invito alla prudenza, temeraria nelle sue decisioni che riguardano in fondo tutti i cittadini mesagnesi.

L’oggetto del contendere era Maggiori informazioni

Nota di Carlo Ferraro

Onorevoli e non. In tutte le interviste sostenute in questa campagna elettorale era immancabile il momento in cui arrivava puntuale la domanda: “ma l’onorevole, dov’è?”. Posta con una certa soddisfazione e malizia tendeva a svalutare il movimento, insieme all’altra, inevitabile e conseguente affermazione: “non siete su territorio”.
Facciamo un po’ di chiarezza: Maggiori informazioni

Presentazione Candidato Sindaco e lista

Domenica 28 Aprile 2019 alle ore 10:00 presso l’Auditorium del Castello la presentazione del Candidato Sindaco e della Lista Movimento 5 Stelle Mesagne.
Interverranno: Il Portavoce M5S alla Camera dei Deputati G.Luca Aresta (vice capogruppo IV Commissione Difesa) e il Candidato Sindaco Arch. Carlo Ferraro.

E’ molto importante che voi non manchiate… #voltiamopagina!

La risposta del candidato sindaco M5S Carlo Ferraro a Domenico Urgesi sulla “questione biblioteca”

Caro Domenico,

raccolgo il tuo accorato appello, confermando tutti i dubbi espressi nel mio primo intervento; allo stesso tempo  non possiamo fare a meno, tutti quanti, di tenere conto della realtà attuale, così come si è venuta  formando.

 La passata giunta comunale non ha brillato per attivismo e questo finanziamento per la biblioteca ne è uno dei risultati. D’ora innanzi la dovremo chiamare “Casa delle Storie”, come impone lo story-telling della Regione, ma la sostanza è che i libri rimarranno nella loro sede storica e ci saranno più strumenti per la loro consultazione. Maggiori informazioni